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L'importante è il mezzo non la fine

"PUNTO E A CAPO" Racconto Narrativa non di genere

di 7posse

pubblicato il 2017-11-30 21:06:55


Fu una mattina di fronte ad una chiesa, con le campane martellanti nei timpani, che...

Che incominciarono la sua fortuna ed anche la sua sfortuna

potremo dire.

Era in quel luogo per l'ultimo saluto al padre d'un grande amico.

Con il quale s'erano conosciuti oramai quarant'anni prima,

quando avevano quindici o sedici primavere.

E mai avrebbe potuto mancare dunque.

Solito capannello di persone occhiali scuri faccia seria.

Soliti saluti di parecchi conoscenti comuni.

Solito arrivo del carro con bara.

Un minimo per fortuna composto di scene disperate.

E via tutti in chiesa per la cerimonia.

E lui nuovamente al solito ad aspettare di fuori.

Caffettino con alcuni sodali.

Sigaretta nervosa e la salma presto riapparve dal santo portone

sorretta dall'amico e dai suoi fratelli o parenti stretti che...

Che dopo averla inserita in macchina funebre si fermano dietro e sono a disposizione per condoglianze ed onorificenze, al morto queste, varie.

E lui allora agì pari a tanti, si presentò dall'amico e gli strinse la mano guardandolo fisso negli occhi.

E ciò fece sì un abbraccio, forte forte forte e stretto stretto stretto, per nulla programmato ed incredibilmente emozionante sorgesse...

Sorgesse ad entrambi spontaneo.

E carico, carico, carico.

Non riusciva più a terminare da solo codesto abbraccio.

E l'adrenalina nel frattempo straripava fino a dare la percezione a momenti mi solidifico ed esco per dentro i pantaloni.

Dove questi s'appoggiano alle calze chiaramente.

E la commozione nel mentre invitava lacrime a materializzarsi per alleggerire suggestioni pesanti.

E la sensazione di mai immaginato porse così le sue migliori credenziali tanto...

Tanto che gli scapparono sul serio un tot di gocce di pipì ed uno sguardo d'odio alla persona che l'interruppe.

Pazzesco pensò, mai provato una cosa simile.

Ma quale primo bacio.

Ma quale prima scopata.

Ma quale diploma o laurea.

Ma quale realizzazione lavorativa.

Ma quale paesaggio.

Ma quale scoperta.

Ma quale vincita alla lotteria.

Ma quale nascita di figlio.

Niente, niente, niente, aveva mai suscitato altrettanto in lui.

E decise di per cui che l'avrebbe voluta ancora quest'esperienza.

Ancora, ancora, ancora ed ancora.

E la moglie di suo fratello dopo un mese morì senza una valida motivazione.

E la mamma della sua sposa fu trovata morta in circostanze anomale.

Ed il gemello del suo caro collega cadde nel burrone accidentalmente.

Ed il figlio d'un altro amico fu trovato morto d'overdose.

Lui chierichetto che non aveva giammai nemmeno fumato uno spinello.

E altri casi strani insomma cominciarono ad apparirgli intorno.

Che nel frattempo oltre a cogliere a dismisura ed avere una dimensione ottimale di quello che poteva donare il mondo s'era...

S'era pure organizzato di conseguenza.

Mettendo ad esempio un pannolone avanti di recarsi all'ennesimo funerale.

Uno sballo.

Letteralmente uno sballo da perpetrare, con le giuste precauzioni, all'infinito.

Alla fine comunque lo beccarono, ch'era rimasta solamente una vecchia nonna tra i parenti prossimi di tutte le sue frequentazioni e stava super controllata.

Che oramai qualche preciso sospetto serpeggiava.

Il giudice, pur trovando per una volta le motivazioni accattivanti, non poté non dargli un ergastolo per ogni omicidio e se...

Se non fosse la gemella del suo compagno di cella, appena sei settimane appresso la condanna, apparentemente si suicidò soffocandosi con centotrenta big babol ingerite contemporaneamente tutto...

Tutto sarebbe finito lì.  

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L'AUTORE 7posse

Utente registrato dal 2017-11-12

Io scrivo sempre qualcosa su mi me. Ogni frase finita sulla carta mi diventa un tatuaggio inciso nella volta interna del cervello. Solo io non sono professionista nel fare tatuaggi ed allora m'accontento della qualità che m'esce. M'accontento della qualità che m'esce.

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BigTony il 2017-12-04 10:01:05
Si scivola nella mente del serial killer, in un incubo che sembra non finire nemmeno con la reclusione. Stile fuori dai soliti schemi, ma piacevole. Ciao.

7posse il 2017-12-06 20:44:49

grazie big. de verdad. ciao. mirco


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