707 OPERE PUBBLICATE   3522 COMMENTI   80 UTENTI REGISTRATI

Utenti attivi:

RICERCA LIBERA E FILTRI DI VISUALIZZAZIONE

Sezioni:    Narrativa   |    Saggistica   |    Poesia   |    Narrativa di gruppo e collaborazioni tra utenti   |    Momenti di gioco e umorismo a premio e turismo culturale.   |   

Ricerca per genere e utente (work in progress)

Ristle-tee, rostle-tee... (lievi problemi con la Didattica A Distanza)

"PUNTO E A CAPO" Racconto Horror / Mistery / Pulp

di Mauro Banfi il Moscone

pubblicato il 2020-07-16 16:14:20


                                          

 

- Nota dell'Autore:  L'autoplay del video è in modo "muto", cioè funziona in modalità silenziosa finché l'utente non attiva manualmente l'audio, per non disturbare la sua navigazione e la sua libertà di scelta relativa all'ascoltare o meno un audio.
Come autore, caro lettore, ti suggerisco di ascoltare la filastrocca perturbante perchè è fondamentale alla comprensione del clima del racconto.
Però in questo modo cerco di rispettare la tua autonomia decisionale. E allora mettere o meno l'audio è affar tuo-        

                                                                              
                                        
                          
A Sara P. la faccenda della Didattica A Distanza non era mai andata giù dal gozzo.
Certo, era ancora peggio quell'incubo di pandemia che aveva rinchiuso tutti in casa, ma quelle ridicole faccette sulla griglia di Zoom che a ogni istante uscivano con frasette ancor più demenziali - scusi prof. ma c'è poca rete, la vedo poco, ti vedo sbiadito, il sistema mi ha "buttato fuori"... - erano il contrario stesso di tutta la sua carriera d'insegnamento basata sullo scambio umano e culturale diretto tra docenti e compagni, il distacco dalla famiglia (durante le videoconferenze i genitori "mammoni" incombevano sempre dai salotti e dalle cucine con la loro imbarazzante presenza) e dal luogo di origine dell'alunno/allievo per sperimentare nuove e fondamentali forme di comunità, la circolazione orizzontale delle idee fra pari, il sedersi ginocchia contro ginocchia per conversare con rispetto e sincerità.
Doveva collegarsi alle 15 con la classe 3b, la più problematica di tutta la scuola secondaria di primo grado della cittadina in cui viveva e lavorava.
Attivò quello stramaledetto Zoom che era diventato il suo privato strumento di tortura, attivò la griglia e la scena che si parò davanti al suo sguardo aveva del fastidioso, come il solito, ma anche dell'incredibile.
"Buongiorno prof."
I ragazzi la salutarono guardandola con uno sguardo strano, spiritato, tenendo le braccia alzate verso il soffitto, a imitare lo spiccare del volo di grandi uccelli antropomorfi.
E poi all'improvviso cominciarono a cantare all'unisono una filastrocca inquietante, in inglese:


"I married my wife in the month of June.
Ristle-tee, rostle-tee, mo, mo, mo!

I brought her home by the light of the moon.

        Ristle-tee, rostle-tee, hey bombosity,
        knickety-knackety, retro-quo-quality,
        willoby-wallaby, mo, mo, mo.

She combed her hair but once a year.
Ristle-tee, rostle-tee, mo, mo, mo.
With every stroke she shed a tear.

        Ristle-tee, rostle-tee, hey donnie-dosilty,
        rusty-quo-quality, ristle-tee, rostle-tee, mo, mo, mo.

Brought her home by the light of the moon.

        Ristle-tee, rostle-tee, hey donnie-dosilty,
        knickety-knackety, rusty-quo-quality,
        willoby-wallaby, mo, mo, mo.


She combed her hair but once a year.
Ristle-tee, rostle-tee, mo, mo, mo.
With every stroke she shed a tear.

        Ristle-tee, rostle-tee, hey donnie-dosilty,
        knickety-knackety, rusty-quo-quality,
        willoby-wallaby, mo, mo, mo."

Sara cercò di ristabilire l'ordine, prima con ordini gentili e secchi "silenzio, ragazzi, dai, non scherzate" e poi quasi urlando nel microfono della webcam "basta, o devo segnalare negativamente alla preside il vostro comportamento!".
Ma non servì a niente: con lo sguardo fisso degli ossessi, le ragazze e i ragazzi della media continuavano a intonare la loro sinistra conta anglosassone, allacciati per mano a quella perturbante catena di ali/braccia che s'afferravano emotivamente nel virtuale.
Stava per spegnere il maledetto computer, per poi chiamare i dirigenti scolatici e sistemare quella banda di selvaggi digitali, quando notò nel video qualcosa di terribile: dall'interno delle case dei ragazzi cominciarono a giungere saltellando e gracchiando decine di gazze ladre e di cornacchie e di taccole, seguite dal breve volo di grosse poiane, che si posarono sulle mensole o sui divanetti degli studioli dei ragazzi.



 
           
 

Molti di quegli uccelli avevano nei becchi bruttati di sangue dei brandelli di carne macellata...intanto in qualche angolo della sua memoria di appassionata cinefila ricordò che quella filastrocca veniva da un vecchio film di Hitchcock, di cui non ricordava il nome...
Osservò anche che delle informi palline penzolavano come orridi lacerti dalla carne strappata e lacerata e poi realizzò con orrore che erano bulbi oculari...
"Benvenuta prof. alla sorpresa che abbiamo in serbo per lei: LA RIVOLTA CONCLAMATA DELLA NATURA."
Detto questo la ragazza mostrò a Sara una testa umana mozzata e sfigurata da colpi di becco e di artiglio.
"A proposito, mia madre la saluta e la ringrazia per avermi fatto diventare una così brava ragazza".
Sara urlò, e i ragazzi ripresero a intonare la maledetta filastrocca:

"I married my wife in the month of June.
Ristle-tee, rostle-tee, mo, mo, mo!

I brought her home by the light of the moon.

        Ristle-tee, rostle-tee, hey bombosity,
        knickety-knackety, retro-quo-quality,
        willoby-wallaby, mo, mo, mo."


                                                                                 
                                       

SEGNALA ALL'AUTORE IL TUO APPREZZAMENTO PER QUESTA PUBBLICAZIONE

SEGUI QUESTO AUTORE PER ESSERE AGGIORNATO SULLE SUE NUOVE PUBBLICAZIONI

L'AUTORE Mauro Banfi il Moscone

Utente registrato dal 2017-11-01

Visual storyteller, narratore e pensatore per immagini. Mi occupo di comunicazione tramite le immagini: con queste tecniche promuovo organizzazioni, brand, prodotti, persone, idee, movimenti. Offro consulenza e progettazione del racconto visivo per privati, aziende e multinazionali. Per contatti: zuzzurro.zuzzu@gmail.com

ALTRE OPERE DI QUESTO AUTORE

Quella profonda incomunicabilità, mascherata da apertura Social web, che divide e rattrista le persone. Saggistica

VOLEVO NASCONDERMI di Giorgio Diritti, con la straordinaria interpretazione di Elio Germano Saggistica

Se sai, sei ( la saletta di Diana e Atteone nella rocca Sanvitale di Fontanellato) Narrativa

Ristle-tee, rostle-tee... (lievi problemi con la Didattica A Distanza) Narrativa

Capitan Shiloh - a P.B.Shelley - Narrativa

NEL COVO SEGRETO DI MIO PADRE: recensione del film "In My Father's Den" di Brad McGann Saggistica

SIAMO ANCORA TUTTI IN PERICOLO Saggistica

La misteriosa sparizione del fiume Po Narrativa

Ma quella del web è vera dialettica, e quello della didattica a distanza è un vero dialogo? Saggistica

Come avete tenuto in ordine la vostra libreria personale durante la pandemia? Saggistica

IL NICHILISMO ESTATICO/RADICALE DI RUST COHL E DI HUGH GLASS Saggistica

SCUOTENDO I TERRIBILI E AMARI FRUTTI DELL'ALBERO VIRALE Saggistica

IL CERCATORE DI FULMINI - il primo sigillo - (lampo c'è!) Narrativa

IL GRIDO DI MIRDIN Narrativa

LIBERO (io che ero - un falco pellegrino - davvero, libero e fiero) Narrativa

SWIFT REVELATIONS Narrativa

LIBERAZIONE - DISCORSO DEL MOSCONE, IN UNO SGABUZZINO, ALLA NAZIONE - a sfiga unificata - Narrativa

DIALOGO TRA UN RONDONARO, CAPITAN RONDONE E LA NUVOLA Narrativa

MIRDIN: NELLA TERRA DI NESSUNO Narrativa

IL MEDIUM DEL SILENZIO Narrativa

Una nuova Pioggia/Pentecoste per tutti noi Poesia

QUANDO SI SONO APERTE LE PORTE DELL'INFERNO: E IL VIRUS HA COMINCIATO A CAMMINARE SULLA TERRA... Saggistica

LA DIFFERENZA TRA I VIRUS E GLI ESSERI UMANI Narrativa

MIRDIN IL DRUIDO: in viaggio verso la quarta dimensione Narrativa

Il mondo finisce oggi e io non lo sapevo... Narrativa

MIRDIN: nemeton, il faro sovrannaturale Narrativa

PANICO Narrativa

CORSI E RICORSI STORICI Saggistica

Siamo fiori che vogliono sbocciare e non limoni da spremere Saggistica

TERRA INCOGNITA di David Herbert Lawrence - traduzione di Mauro Banfi Poesia

IGNORANTOCRAZIA (e analfabetismo funzionale) Saggistica

SACRILEGIO! - seconda parte de "Il racconto del vecchio Lupo di mare", da Coleridge Narrativa

IL SECONDO ANNIVERSARIO DI P.I.A.F. (PAROLE INTORNO AL FALO') CON IL DEMONE BABELION Narrativa

Il racconto del vecchio Lupo di mare (liberamente tratto dal poema di Samuel Taylor Coleridge) Narrativa

I DECANI: ritornando all'Umanesimo e al Rinascimento Mese di Ottobre: La visione nella casa di Giulio Romano Saggistica

I DECANI: ritornando all'Umanesimo e al Rinascimento Mese di Settembre: PAN & PROTEO Saggistica

I DECANI: ritornando all'Umanesimo e al Rinascimento Mese di Agosto: Eros e Psiche, il mito della Rinascenza Saggistica

I DECANI: Ritornando All'Umanesimo e al Rinascimento: mese di Luglio: HOMO OMNIS CREATURA, Giuseppe Arcimboldo Saggistica

Quando lo scrittore di narrativa fantastica diventa l'imbonitore e il guitto di se stesso - provo tristezza -. Saggistica

I DECANI: Ritornando all'Umanesimo e al Rinascimento Mese di Giugno: VIRTUTI S.A.I - VIRTUTI SEMPER ADVERSATUR IGNORANTIA- VIRTUS COMBUSTA/ VIRTUS DESERTA Saggistica

I DECANI: Ritornando all'Umanesimo e al Rinascimento Mese di Maggio: DENTRO LE PRIMAVERE Saggistica

LA PRIMA E ULTIMA VOLTA CHE PARTECIPAI A UN RADUNO DI SCRITTORI LITWEB Narrativa

I DECANI: RITORNANDO ALL’UMANESIMO E AL RINASCIMENTO Mese di Aprile - L'amore per gli animali di Leonardo da Vinci - Saggistica

Chi ha ucciso Neteditor? Narrativa

I DECANI: ritornando all'Umanesimo e al Rinascimento Mese di Marzo : Giulia, figlia di Claudio Saggistica

Il veliero nella bottiglia Narrativa

I DECANI: ritornando all'Umanesimo e al Rinascimento MESE DI FEBBRAIO: Ade e Trasfigurazione Saggistica

LA NUTRIA E LO ZOO SERIAL KILLER Narrativa

I DECANI: Ritornando all'Umanesimo e al Rinascimento MESE DI GENNAIO: DUMQUE SENEX PUER Saggistica

IL BASTONE DI KOUROO (scritto per un altro nuovo anno) Narrativa

I DECANI: ritornando all'Umanesimo e al Rinascimento MESE DI DICEMBRE: quella decadente mancanza di senso nelle immagini attuali del web. Saggistica

OPERA STARDUST: "Falcon Tempo" di 90Peppe90 e Mauro Banfi Narrativa

Parliamone insieme...Scrivere per se stessi, per pochi altri o per tanti? Narrativa di gruppo e collaborazioni tra utenti

I DECANI: ritornando all’Umanesimo e al Rinascimento MESE DI NOVEMBRE: il silenzio Saggistica

UN ANNO VISSUTO CON PAROLE INTORNO AL FALO’, ZONA DI CONFINE Saggistica

Partenariato col gruppo facebook "H.P.LOVECRAFT: IL CULTO SEGRETO" Narrativa di gruppo e collaborazioni tra utenti

Partenariato col gruppo facebook "Weird Italia" Narrativa di gruppo e collaborazioni tra utenti

Partenariato col gruppo facebook H.P. Lovecraft - Italia Narrativa di gruppo e collaborazioni tra utenti

SAINOPSYS - VOX! by Mosco* Poesia

Parliamone insieme...Il chiaroscuro critico Narrativa di gruppo e collaborazioni tra utenti

FAR WEB: lo spacciatore di sinossi - prima puntata - Narrativa

FAR WEB (lo spacciatore di sinossi) Narrativa

Non davvero ora non più Narrativa

Il caso Publius Vesonius Phileros: un litigio di duemila anni fa. Narrativa

Parliamone insieme...Obsession/Possession Narrativa di gruppo e collaborazioni tra utenti

Solo per conversare un po’ insieme… Parole Intorno Al Falò, stagione 2018/2019 Narrativa di gruppo e collaborazioni tra utenti

L'ultimo giorno sulla terra di Manji, il vecchio pazzo per la pittura Narrativa

Partita a Shogi con la nera Signora Narrativa

A spasso per il monte Fuji, in cerca di vedute Narrativa

Voglio vivere come Hokusai - il trailer - " Hitodama de yuku kisanij ya natsu no hara" Narrativa

Pensieri e immagini per l'estate (II) Narrativa

Pensieri/immagini per l'estate (I) Narrativa

Sia santificato il tuo nome, vita Narrativa

La visione del Dottor Mises Narrativa

IL PROBLEMA DEL RICONOSCIMENTO NEI SITI LETTERARI WEB Saggistica

UN AUTUNNO E UN INVERNO IN COMPAGNIA DI UN'ALLEGRA BANDA DI CINCE Narrativa

FERMATE WHATSAPP, VOGLIO SCENDERE ! Saggistica

YUHLA WICHASA Narrativa

"Fantasmi di oggi e leggende nere dell’età moderna" di Amanda Righetti Narrativa di gruppo e collaborazioni tra utenti

APOLOGIA DI EMILIO SALGARI/ LA FORMIBABILE CASSETTA DI EMILIO SALGARI Narrativa

TRA MOSTRI CI S'INTENDE Narrativa

Quando si svegliò, il dinosauro era ancora lì... Narrativa

Erik Sittone Narrativa

MOSCO BLUES (LA MANIA) Narrativa

Se mi votate abolirò la morte Narrativa

QUALCOSA ERA SUCCESSO di Dino Buzzati Narrativa di gruppo e collaborazioni tra utenti

VIAGGIO NEI SIMBOLI DI P.I.A.F. (Parole Intorno Al Falò): DISTOGLI LO SGUARDO DA UN'ALTRA PARTE Saggistica

FILO': La borda dell'argine vicino a Po Narrativa di gruppo e collaborazioni tra utenti

AUTORI VARI (A.A.V.V.) presentano: FILO' Narrativa di gruppo e collaborazioni tra utenti

Lo Spirito di P.I.A.F. Saggistica

IL BACCO DI MICHELANGELO Narrativa

IL COMMENTO E' UN DONO Saggistica

IL RITROVAMENTO DEL LAOCOONTE Narrativa

OPERA AL GIALLO Narrativa

IL SOGNO DELL'UNICORNO Narrativa

TUSITALA di Rubrus e Mauro Banfi il Moscone Narrativa di gruppo e collaborazioni tra utenti

MOOR EEFFOC Saggistica

La leggenda del Grande Inquisitore Narrativa di gruppo e collaborazioni tra utenti

IL LUPO OMEGA Narrativa

LE PECORE CINESI (PIETA' PER LA NAZIONE) Narrativa

Gesù cristo era uno zingaro Poesia

IL SETACCIO Saggistica

Il primo volo della cicogna bianca Narrativa

QUELLA NOTTE A LE CAILLOU, PRIMA DELLA BATTAGLIA DI WATERLOO Narrativa

Che cosa sogna la mia gatta? Narrativa

DIVIETO DI RIPRODUZIONE

E' assolutamente vietato copiare, appropriarsi, ridistribuire, riprodurre qualsiasi frase, contento o immagine presente su di questo sito perché frutto del lavoro e dell´intelletto dell´autore stesso.
É vietata la copia e la riproduzione dei contenuti e immagini in qualsiasi forma.
É vietata la redistribuzione e la pubblicazione dei contenuti e immagini non autorizzata espressamente dall´autore.

Mauro Banfi il Moscone il 2020-07-16 21:19:07
Molti grandi o buoni registi hanno usato le filastrocche perturbanti nei loro film. Mi sapresti abbinare il titolo della pellicola con il regista? Wes Craven: Dario Argento: Jack Clayton: Charles Laughton: Tim Burton: John Carpenter: Tommy Lee Wallace: William Castle: Che cosa si vince: il piacere di giocare e d'immaginare, non basta?

RISPONDI CON EDITOR AVANZATO
Roberta il 2020-07-17 13:41:24
Divertente e curioso. Immagino che alle elementari la didattica a distanza sia stata particolarmente difficile da gestire, poi i problemi cambiano a seconda dell’età degli studenti. Di certo una ribellione è assolutamente giustificata, da parte di tutti. Il problema più grave è quello che descrivi all’inizio del brano. Cosa resta, cosa si apprende, vedendo la prof in un monitor o dentro un cellulare, con la voce che va e viene, leggendo e studiando da soli? Se quell’argomento non è legato a un ricordo vero, al l’espressione del volto dell’insegnante, alla sua presenza concreta, alle domande dei compagni? Il racconto fa pensare a un gioco di scatole cinesi: ognuno racchiuso nel suo monitor, tutti rinchiusi nelle loro casa, finché da fuori entra “il male”, irrompe, e i bambini sembrano gioiosamente travolti dalla follia.

Mauro Banfi il Moscone il 2020-07-17 17:52:34
Ciao Roberta, commento piaciutissimo, come sempre fine e profondo spirito critico il tuo che mi ha fatto sentire compreso, e di questi tempi è un bene preziosissimo.
Questo piccolo racconto mi è molto caro, come una storta alchemica in cui precipitano tanti mesi di angoscia e sofferenza, cercando l'esorcismo dell'arte e persino dell'ironia e della curiosità, come ben esordisci.
Ho cercato di modellare tutto il materiale nichilistico, dovuto alla pandemia e dintorni, che si è accumulato nella mia psiche per mesi, in modo da creare un'emozione positiva e costruttiva.
Ci sono vari omaggi nel racconto: un omaggio a P.I.A.F. e alla dialettica interna con grandi autori come te e Rubrus ed Elizabeth e i pochi altri che sono rimasti; un omaggio alle possibilità espressive di P.I.A.F. dove è possibile creare un montaggio avvincente con la prosa, la poesia, l'audio - che adesso riesco a porgere al lettore in modo rispettoso -, le immagini e tutto il layout di contorno, sempre per creare un'emozione positiva ed assertiva in chi scrive e in chi legge.
E' una forma d'espressione pura nella quale credo, e che solo con P.I.A.F. è possibile, nel web.
Un omaggio al corpo docente italico, che si trova ad affrontare questa drammatica, per certi versi tragica, crisi che è tutt'altro che finita, e che in autunno comporterà nuove incognite e pericoli da non prendere alla leggera.
Come hai ben compreso, all'inizio del brano faccio un'autentica professione di fede in favore di un certo tipo d'insegnamento che io stesso ho ricevuto e che mi ha salvato letteralmente la vita; la dialettica di certi prof mi ha fatto capire la mia anima e la mia possibilità di autonomia creativa.
Un omaggio ai ragazzi e alle ragazze che vengono colpiti da questa storica rivolta conclamata della natura, ragazze e ragazzi ignorati nei loro sentimenti interiori e profondi da tutti i mass-media in modo acritico e vergognoso.
In questi mesi ho parlato in strada con molti di loro e una ragazza mi ha detto una frase che mi ha colpito molto:
-"Voi vi siete goduti il grasso del "produci e consuma" e a noi è rimasto solo il "crepa".-
Ho detto: " è un bel sofisma che va argomentato, però c'è del vero in quel che dici, ma non vivere con la rabbia del risentimento, è una brutta compagnia che divora l'anima".
Ma la tua osservazione più precisa e penetrante è la dinamica delle scatole cinesi, della chiusura alla dialettica e alla comprensione, delle dinamiche della solitudine creativa e dell'isolamento che è impoverimento umano.
Ed è proprio questo opporsi alla mancanza di dialettica, alla pericolosa prevalenza di una mentalità negativa fatta di rabbia, opposizioni preventive ed esclusioni a priori, che mi porta a ritenere la pubblica istruzione l'ultimo baluardo contro la definitiva barbarie del consumismo selvaggio globale, che, complice l'inconsistente politica di populisti incompetenti, ci ha portato a un passo dall'abisso finale.
Gli insegnanti nella mia vita, con tutti i grandi libri che mi hanno suggerito di leggere, mi hanno insegnato a conoscere e a vivere non in base a contrasti assoluti o a discriminazioni ma sviluppando la capacità di distinguere, di percepire le differenze, di rispettare il pluralismo insito nella vita.
Essere intelligenti imparando a distinguere senza giudicare e a cogliere le differenze senza condannare né assolvere, nè discriminare per porsi con la realtà con le modalità della relazione e della vera connessione umana.
La dialettica ginocchia contro ginocchia, sul campo, è quella modalità di connessione - che è saper distinguere senza discriminare - che permette la vera espressione delle differenze umane.
Altrimenti l'Apocalisse è ora.
Grazie e abbi salute e gioia

RISPONDI CON EDITOR AVANZATO