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La telefonata

"PUNTO E A CAPO" Racconto Horror / Mistery / Pulp

di Jack Scanner

pubblicato il 2020-01-06 18:03:37


La telefonata

 

 

   So cosa vuol dire essere sposati, e so cosa vuol dire amare una donna. Credetemi, lo so, forse, più di quanto lo sappiate voi.

   Mia moglie partì la mattina per recarsi in una cittadina lì vicino – una cittadina sulla quale non giravano buone voci. Doveva fare un viaggio di lavoro. Faceva la giornalista ed era fiera del suo lavoro. E per me era anche brava.

   Ci salutammo baciandoci e io la vidi andare via sorridente a bordo della sua piccola Suzuki.

   La sera dopo mi chiamò.

   <<Vincent…>>, disse con un filo di voce. <<Non so dove mi trovo, ma qui puzza di decomposizione. Non riesco a respirare bene. Non so come sia finita qui, è tutto buio… Ti prego, aiutami…>>

   <<Non ti muovere e aspettami!>> urlai.

   Pensai di chiamare la polizia ma non lo feci. In certi casi, sapete, bisogna agire da soli perché è un istinto. E’ un qualcosa che si chiama amore.

   Arrivai nell’altra città. Era deserta e mi resi conto che le voci che giravano erano vere. Era notte e le poche case erano immerse in un grigiore demoniaco.

   Il mio telefono squillò.

   <<Pronto! Sei tu, amore? Cosa? Non riesci a respirare? Resisti, sto arrivando.>>

   <<Ma dove vai se non sai dov’è.>>

   Era una voce da dietro e mi girai di scatto arrabbiato e terrorizzato.

   <<Dov’è mia moglie!>> gridai.

   <<Prima la grana, amico mio. Ventimila, ventimila dollari.>>

   Il tizio era incappucciato ma era basso e smilzo. Volevo lanciarmi contro di lui per aver toccato mia moglie, ma non lo feci naturalmente.

   Gli diedi l’assegno e lui mi disse dove andare.

   Raggiunsi in fretta il cimitero e trovai anche la cripta che mi era stata indicata, la seconda da destra.

   <<Helen! Sono io, resisti!>>

   Riuscii a forzare la porta e illuminai il tutto con il cellulare. E fu allora, amici, che mi cadde addosso un peso morto, mentre l’odore di putrefazione annichilì subito le mie narici. Era Helen!

   Era morta e si trovava in mezzo ad altri cadaveri putrefatti.

   Non avevo fatto in tempo a salvare mia moglie.

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L'AUTORE Jack Scanner

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Paolo Guastone il 2020-01-11 10:55:42
Lo stile sta migliorando. Continua cosi'!

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Rubrus il 2020-01-16 14:12:31
Come per l'altro, posso dire di trovare lo stile più scorrevole. Solo un appunto: il riscatto si paga in contanti (e, come dicono nei film, in biglietti di piccolo taglio).

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