711 OPERE PUBBLICATE   3868 COMMENTI   76 UTENTI REGISTRATI

Utenti attivi: Jack Scanner, Rubrus,

RICERCA LIBERA E FILTRI DI VISUALIZZAZIONE

Sezioni:    Narrativa   |    Saggistica   |    Poesia   |    Narrativa di gruppo e collaborazioni tra utenti   |    Momenti di gioco e umorismo a premio e turismo culturale.   |   

Ricerca per genere e utente (work in progress)

Rubrus

A proposito di"La resa dei conti".

"VIRGOLETTE"

Saggistica

Saggistica

pubblicato il 2019-02-12 18:32:53

Due parole su “La resa dei conti” – l’ultimo romanzo di John Grisham pubblicato in Italia. Dal momento che mi è impossibile parlare di un libro senza dire almeno un po’ di che cosa parla, cioè senza accennare alla trama, avviso subito degli inevitabili SPOILER SPOILER SPOILER
1946, Contea di Ford, Stati Uniti del Sud. Pete Banning, reduce ed eroe di guerra sopravvissuto alla Marcia della Morte di Bataan, una mattina si alza, va dal pastore metodista locale e gli spara, uccidendolo. Le ragioni del gesto sono sconosciute e Pete si rifiuta di rivelarle. La sua famiglia ne subirà le conseguenze.
Il romanzo, tratto da una storia che l’autore ha sentito negli anni in cui era al Congresso degli Stati Uniti e sulla cui veridicità Grisham non si sbilancia, si divide in tre parti quasi autonome. La prima riguarda l’omicidio e il processo a Banning. La seconda, cronologicamente precedente di qualche anno, narra la storia dello stesso Banning durante la Seconda Guerra Mondiale (prigioniero, sopravvissuto alla Marcia della Morte, internato in un campo di prigionia, evaso, guerrigliero insieme alla Resistenza filippina). La terza narra le conseguenze legali che la famiglia di Banning subisce a causa del gesto del reduce – le cui motivazioni verranno rivelate solo a fine romanzo.         
Spesso Grisham viene accomunato a King e, come il secondo scrive horror che non sono solo horror e romanzi che non sono affatto horror, Grisham scrive legal thriller che non sono solo legal thriller – e anche altro. “La resa dei conti” rientra per l’appunto in questa categoria. Al centro della prima e della seconda parte stanno non tanto e non soltanto le schermaglie legali (Pete si rifiuta di dire le sue motivazioni anche in cambio di commutazioni della pena, la famiglia deve affrontare una causa di risarcimento danni da morte), ma il contesto, sia familiare, sia sociale, in cui la vicenda si svolge. Quanto al primo, l’autore insiste sulla “omertà” (se si può prendere in prestito il termine) e sui silenzi della famiglia Banning. Quanto al contesto sociale, l’autore descrive un po’ il contesto del sud agricolo, quello dei piantatori di cotone (Bannig ha appunto una piantagione) con particolare riguardo ai rapporti tra neri e bianchi (rapporti che hanno un ruolo nella vicenda) nell’era della segregazione e della separazione, sotto più profili, tra le etnie. Nella parte centrale, la seconda,Grisham scrive sostanzialmente un breve romanzo storico sulla guerra nel Pacifico. È uno scenario per noi europei un filino inconsueto perché, ovviamente, per noi la Seconda Guerra Mondiale è prima di tutto quella contro la Germania, ma per gli americani il teatro asiatico era altrettanto – e forse più – importante (ricordiamoci di Pearl Harbour). L’intero romanzo è pervaso da un senso di ineluttabilità: Banning spara al pastore perché “deve farlo” e le cose da lì procedono in modo quasi ineludibile, come se l’intera narrazione fosse pervasa dalla consapevolezza dell’impossibilità di evadere da un rigoroso nesso casuale. Ho trovato lo stile più statico che in altri romanzi dello stesso autore: è come se Grisham avesse puntato sui fatti nudi e crudi lasciando che siano gli stessi, più che il modo di riferirli, a produrre nel lettore le impressioni volute e, nel complesso, la trama ha meno vivacità, meno suspence rispetto ad altre opere. Non è un romanzo “lento”, ma mi ha trasmesso in un certo qual modo una sensazione di impersonalità. È possibile che sia un tentativo di emulare Faulkner, idolo di Grisham come anche di uno dei personaggi de “La resa dei conti” e che infatti ha un cameo nel libro, ma non mi convince del tutto. Continuo a pensare che Grisham sia al suo meglio quando scrive legal thriler (un po’ come King con gli horror). Quando si approccia ad altri generi, o di fare narrativa non di genere, gli esiti sono a mio parere buoni, ma non memorabili.                    

SEGNALA ALL'AUTORE IL TUO APPREZZAMENTO PER QUESTA PUBBLICAZIONE

SEGUI QUESTO AUTORE PER ESSERE AGGIORNATO SULLE SUE NUOVE PUBBLICAZIONI

L'AUTORE Rubrus

Utente registrato dal 2017-11-02

Il romanzesco è la verità dentro la bugia

ALTRE OPERE DI QUESTO AUTORE

Scighéra Narrativa

A proposito di Shining e Dr. Sleep Saggistica

A proposito di "San Martino" Saggistica

Ultima corsa Narrativa

A proposito di "Il carro magico" di Joe R Lansdale Saggistica

Concerto Rosso Narrativa

La matita di IT Saggistica

Anatomia di un racconto - Cacciatori di Vecchi - di Dino Buzzati Saggistica

Mea culpa Narrativa

A proposito di "L'ombra dello scorpione" - con una strizzatina d'occhio a Tolkien Saggistica

Crepuscolo Narrativa

A proposito di Stanlio e Ollio - film del 2018 Saggistica

Nani Narrativa

A proposito di... un western italiano Saggistica

Le cose per cui rimani Narrativa

Tallone da Killer Narrativa

Il mondo migliore Narrativa

Erba Cattiva Narrativa

Storia di Sam. Narrativa

A proposito di"La resa dei conti". Saggistica

Acqua morta Narrativa

A nostra immagine Narrativa

A proposito di "Le acque del nord". Saggistica

Clichè Narrativa

La notte più lunga Narrativa

In memoria di Giuseppe Lippi Saggistica

Debunker Narrativa

Su"TheOutsider" Saggistica

L'uomo nella stanza Narrativa

Quell'ultimo, stupido pezzo di carta. Narrativa di gruppo e collaborazioni tra utenti

Inseparabili (brividi d'ottobre) Narrativa

Paese d'ottobre (brividi d'ottobre) Narrativa

Nessuna risposta (brividi d'ottobre) Narrativa

Malocchio (brividi d'ottobre) Narrativa

Due giorni prima dei morti (brividi d'ottobre) Narrativa

Passaggi (brividi d'ottobre) Narrativa

Il resto (brividi d'ottobre) Narrativa

Semi di zucca (brividi d'ottobre) Narrativa

Spuntino di mezzanotte Narrativa

L'inciampo Narrativa

Dove finisce l'estate Narrativa

L'intruso / Alcune piccole imperfezioni. Narrativa

Fine stagione Narrativa

Sirena Narrativa

Sherlock Holmes e l'avventura del dottor Watson Narrativa

Crop man Narrativa

Non lo so Narrativa

Predatori Narrativa

Primo mare Narrativa

Anatomia di un racconto Saggistica

The Dancing Ghost Narrativa

Casa dell'Ade Narrativa

Aspirazione Narrativa

Girabuio Narrativa

Appdeath Narrativa

Possibilità Narrativa

Ogni cosa al suo posto Narrativa

Legal Killer Narrativa

Sfocature Narrativa

Paese d'ottobre Narrativa di gruppo e collaborazioni tra utenti

Nero Natal Narrativa

Appunti sulla sospensione dell'incredulità Saggistica

Merry Killmas Narrativa

L'oracolo Narrativa

Buh! - i mostri e le loro maschere Saggistica

Il viaggio infinito di Long John Silver Saggistica

Il treno, il bambino, il drago. Saggistica

Urari Narrativa

Urari Narrativa

DIVIETO DI RIPRODUZIONE

E' assolutamente vietato copiare, appropriarsi, ridistribuire, riprodurre qualsiasi frase, contento o immagine presente su di questo sito perché frutto del lavoro e dell´intelletto dell´autore stesso.
É vietata la copia e la riproduzione dei contenuti e immagini in qualsiasi forma.
É vietata la redistribuzione e la pubblicazione dei contenuti e immagini non autorizzata espressamente dall´autore.